Lo Stemma

L’arma assegnata al Casale Sasso è: “Leone rampante nero in campo d’argento con una banda rossa”, blasone appartenente alla storica casata nobiliare della famiglia di Guglielmo STENDARDO.

Cenni Storici sugli Stendardo

Guglielmo STENDARDO, naturalizzato italiano, (in lingua francese Guillaume Etendard), originario della Provenza scese in Italia con Carlo I d’Angiò, che diventato re di Sicilia nel 1265, fu nominato da questi nel 1267, grande ammiraglio.
Secondo testimonianze storiche il Castello di Rocca Raynula era infeudato ad un tal Martino I e con documento del 6 dicembre del 1268, Guglielmo Stendardo, duca di Arienzo, è signore anche del feudo di Fellino, avendolo avuto in dono, dal re Carlo I d’Angiò, come ricompensa del valore e dei servizi prestati in guerra. Morì a Napoli nel 1270 e alla sua morte gli succede il figlio Guglielmo Stendardo junior. Nel 1290 feudatario di Fellino è Guglielmo de Capua. A Martino I succede suo figlio Goffredo. Successivamente con  Martino II, che fu investito nel 1315 direttamente dal re Roberto D’Angiò, il feudo di Roccarainola ebbe la sua indipendenza terminando così il periodo di subinfeudazione e nello stesso anno fu unito al feudo di Fellino, dove sorgeva un fortilizio, detto “la  Castelluccia”. Gli successe, nel 1328, il figlio Nicola che ebbe i feudi di Rocca Raynula e di Sant’Arcangelo di Aversa da Roberto d’Angiò. Alla sua morte privo di eredi, la terra di Roccarainola viene concessa nel 1341 ad una dama francese, donna Clemenza di Villacublai, moglie di Nicola di San Liceto, ciambellano del re.

Estensione del Casale

Questo antico Casale è tuttora ben delimitato nella struttura urbanistica del Comune di Roccarainola. Come da Stradario Comunale al suddetto Casale sono state attribuite le seguenti strade: Via Circumvallazione e relative Traverse; Via Vinella; Piazza San Silvestro; Via A. De Angelis; Piazza G. Miele; Via Tuoro di Sasso; Via Puzzariello; Via Veccio; Contrada Matierno; Piazza T. Barbarino; Via Cerqueto e Via Fosso.

Importanze Storico-artistico-ambientali

Sasso è il centro abitato del Comune di Roccarainola di cui si conserva la documentazione più antica (X secolo d.C.). Nel suddetto territorio è presente la Chiesa di S. Silvestro con il suo patrimonio storico, architettonico e artistico. La sua piazzetta è una caratteristica del tessuto storico di Roccarainola.

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