Lo Stemma

L’arma assegnata al Casale Pulzano è: “D’oro, alla banda azzurra caricata da un giglio d’oro, accompagnata nel capo da un lambello a tre pendenti rosso e nella punta da un leone del medesimo”, blasone nobiliare appartenente alla famiglia di Francesco MASTRILLI.

Cenni Storici sui Mastrilli

Originari della Provenza, i Mastrilli vennero nel Regno di Napoli con Carlo I D’Angiò. La famiglia Mastrilli ebbe importanti feudi e fu decorata dei titoli di duca di Marigliano, marchese di Gallo e di Livardi, conte di Roccarainola e duca di Gallo. Il feudo di Roccarainola fu acquistato nell’anno 1663 con i Casali di Sasso e Gargani da Francesco Mastrilli, ottenendovi poscia il titolo di conte. Gli succede prima il nipote Marcello, II conte di Roccarainola e duca di Marigliano e poi nel 1706 la figlia di Marcello, Isabella, III contessa di Roccarainola, che lo detenne fino al 1739. Isabella a soli dodici anni dovette sposare un suo parente trentanovenne, marchese di Gallo, per evitare che il patrimonio della famiglia venisse diviso. Fu una donna di grande intelligenza e cultura, fu mecenate e amica di letterati ed artisti. Si deve a lei la valorizzazione dell’acquedotto delle Fontanelle e la costruzione della villa settecentesca Mastrilli “Casino di donna Isabella”, nel feudo di Fellino. Isabella rinuncia ai possedimenti feudali e nomina suo erede il figlio Mario, che ebbe il possesso fino al 1781. Ultimo feudatario della casa Mastrilli di Roccarainola fu Giovanni, figlio di Mario, che lo ebbe in proprietà fino al 1806, anno dell’eversione della feudalità. Occupato il Regno di Napoli dai francesi, Giuseppe Bonaparte con legge del 2 agosto 1806, abolì la feudalità. Giovanni perdeva la funzione e i poteri di feudatario, ma conservava i beni e i titoli di duca di Marigliano, marchese di Gallo e conte di Roccarainola, che furono trasmessi ai suoi discendenti.

Estensione del Casale

Ai fini della delimitazione tra Casali presenti nel capoluogo, al suddetto Casale sono state attribuite le seguenti strade: Via P. di Piemonte; Via S. Lucia; Via P. Manzi; Via F. Ruocco; Via f.lli Tomeo; Via Terra di Sopra; Via A. Moro; Via Pietra della Croce; Via Madonna del Pianto e Via I. Sarappa.

Importanze Storico-artistico-ambientali

Questo Casale conserva quasi intatte le connotazioni tipologiche che ne hanno determinato la conformazione, in particolare lungo Via P. di Piemonte, sede dell’antico centro abitato di Pulzano, documentato dal secolo XII. In questo Casale è presente anche la caratteristica Chiesa di S. Lucia incastonata nel verde della omonima collina panoramica.

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